
A pagina 3 il mi atteggiamento era: "Mmm... promette bene". Raggiunta la metą era pił del tipo: "Ehi, aspetta un attimo..." e, mentre si avvicinava la fine, ero in pieno: "No! Non andare lą dentro! Cosa vi passa per la testa, coglioni!".
Ero completamente preso: Raise the dead mi aveva portato proprio dove mi voleva. (
Max Brooks, dalla sua introduzione al volume).
L'inizio dell'apocalisse zombie, le sue drammatiche conseguenze e un gruppo di persone che cerca il modo di sopravvivere a un mondo dove il debole č destinato a soccombere alla furia omicida dei non-morti.
Persone diverse, ognuna con una propria storia, qualcuno con un dolore da dimenticare e qualcun altro con dei segreti da nascondere. L'unico modo che hanno per sopravvivere č collaborare, fidarsi l'uno dell'altro e tentare di raggiungere insieme un posto sicuro in cui rifugiarsi.
Il viaggio li porterą a confrontarsi con la paura dei propri demoni interiori e a scoprire l'orrore che si cela dietro ai morti che tornano in vita affamati della carne dei viventi.
Con
Raise the Dead gli sceneggiatori
Leah Moore e
John Reppion - in coppia nella vita e nel lavoro -, coadiuvati dai disegni di
Hugo Petrus, fanno rivivere a fumetti il canone romeriano dei morti viventi, attualizzandolo e inserendo al suo interno alcune originali variazioni sul tema.
I morti camminano di nuovo sulla terra e forse il vero orrore che li ha spinti a tornare si nasconde all'interno del cuore degli uomini.
Con
Raise the dead - Polvere alla polvere,
saldaPress prosegue la pubblicazione di
Z , ovvero
la pił grande collana dedicata al mondo degli zombie.