

Cosa succede a
Rick Grimes e ai suoi in questo terzo volume della serie
The Walking Dead dal titolo quanto mai esplicativo di
''Al sicuro dietro le sbarre''?
Diciamo che, rinfrancati dalla speranza di aver trovato un rifugio sicuro, tutti si danno un gran da fare per dare alla prigione le sembianze di una casa, di un posto in cui vivere e far finta, a tratti, che le cose siano ancora le stesse di prima e che una parvenza di vita normale sia possibile.
Ma come si fa quando, fuori dalla recinzione, un mare di occhi senza vita ti fissa aumentando di giorno in giorno il suo numero?
E ci può essere una vita normale quando si sceglie di vivere come prigionieri?
Lo scrittore
Robert Kirkman è bravo a portare avanti il suo discorso sulla società americana (
''Se uccidi, muori'' è una regola di convivenza che è giusto applicare?), coadiuvato dai disegni di
Charlie Adlard che rendono alla perfezione l'atmosfera di una comunità all'interno della quale i singoli individui vedono crescere inarrestabile il senso del sospetto.
E. come scrive
Andrea Voglino nella sua introduzione al volume,
''l'odissea di The Walking Dead potrebbe durare finché morte non sopraggiunga. O, al limite, anche dopo: la vita oltre la morte va da zero a infinito. E da qui all'eternità, vai a immaginarti cosa può capitare.''
In attesa di avere in mano il volume, vi consigliamo di dare un'occhiata alle copertine originali della serie realizzate da
Tony Moore e di scaricarvi il file .PDF contenente una lunga anteprima.